Lemmu (o lemmo) – Recipiente per la lavorazione degli alimenti
“U lemmu”, o “lemmo”, è un tipico recipiente in terracotta, spesso smaltato all’interno, profondamente radicato nella tradizione artigianale siciliana. Di origine araba, questo oggetto rappresenta uno degli elementi più autentici della cultura materiale legata alla vita domestica e rurale.
Si presenta come un contenitore concavo, largo e poco profondo, pensato per facilitare la lavorazione degli alimenti. Nelle case contadine veniva utilizzato per diverse attività quotidiane, in particolare per la preparazione dell’estratto di pomodoro, la salatura delle olive e la lavorazione degli impasti.
La terracotta, lavorata artigianalmente e spesso vetrificata all’interno, garantiva resistenza e praticità, rendendo il lemmu uno strumento affidabile e durevole nel tempo. Ogni esemplare, con le sue imperfezioni e variazioni, racconta il lavoro manuale e il sapere tramandato di generazione in generazione.
Presente nelle cucine e nelle dispense, “u lemmu” era un oggetto indispensabile nella gestione e trasformazione dei prodotti della terra.
Nel Museo Agrario di Acquamara, questo recipiente racconta il legame profondo tra tradizione, alimentazione e quotidianità, testimoniando un sapere antico legato alla conservazione e alla preparazione del cibo.