Crivu – Setaccio per la pulitura dei cereali
“U crivu” è un setaccio tradizionale utilizzato nelle campagne siciliane per la pulitura e la selezione dei cereali. Composto da una struttura circolare in legno e da una rete metallica o in filo intrecciato, serviva a separare il grano, la farina o altri prodotti agricoli da impurità come pietruzze, paglia e residui.
Il suo utilizzo era semplice ma essenziale: il contenuto veniva agitato o passato attraverso la rete, permettendo di ottenere un prodotto più pulito e pronto per le fasi successive, come la macinazione o la preparazione del pane.
Il crivu era uno strumento fondamentale nella lavorazione domestica e agricola, presente in ogni casa contadina e utilizzato soprattutto dopo la mietitura o durante la preparazione delle farine. Era parte di un sapere pratico tramandato di generazione in generazione, fatto di gesti ripetuti e precisi.
Nel Museo Agrario di Acquamara, questo oggetto racconta un momento importante del ciclo del grano: la cura e la selezione del raccolto, passaggio necessario per trasformare la materia prima in alimento. Un gesto semplice, ma carico di significato nella cultura rurale.