I trispi

Cavalletti in ferro

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I trispi  – Cavalletti in ferro multifunzionali della vita domestica

“I trispi”, chiamati in alcune zone anche “tripsiti”, sono strutture in ferro battuto realizzate artigianalmente dai fabbri e diffuse nelle case siciliane. Solidi e resistenti, venivano acquistati nelle fiere o commissionati su misura.

La loro funzione principale era quella di sostenere il letto: due trispi, abbinati a tavole in legno, costituivano la base su cui venivano appoggiati i materassi. 

Ma i trispi non erano solo legati al riposo. La loro versatilità li rendeva strumenti fondamentali nella vita quotidiana. Venivano utilizzati per sostenere la “pila”, il lavatoio in legno, durante il bucato nei cortili; oppure per appoggiare i “cannistri”, su cui si essiccavano fichi e pomodori al sole. Allo stesso modo, potevano sostenere “a maidda”, la tavola su cui si lavorava l’impasto per il pane. Venivano anche usate poi per mettere delle tavole larghe ricoperte di stoffe e coperte per lasciare lievitare il pane prima di essere infornato.

Oggetti semplici ma estremamente funzionali, i trispi accompagnavano ogni momento della vita domestica: dal riposo al lavoro, dalla preparazione del cibo alla trasformazione dei prodotti della terra.

Nel Museo Agrario di Acquamara, questi supporti raccontano una quotidianità fatta di ingegno e adattamento, dove un unico oggetto poteva assolvere a molteplici funzioni, diventando parte integrante della vita familiare e delle tradizioni contadine.